Paradigmi di riferimento


Medicina Psicosomatica

 

Parlare di Psicosomatica significa parlare di una materia non ancora canonizzata. Sono molteplici i punti di osservazione dai quali la psicosomatica viene declinata, come ad esempio dal paradigma psicologico psicoananalitico, da quello naturopatico, da quello strutturale osteopatico, …

I effetti non esiste ancora una chiara ed univoca interpretazione di questa materia, ma possiamo ben dire che la psicosomatica rappresenta tutto ciò che quotidianamente le persone vivono sulla “propria pelle”. Le Emozioni sono il fattore primario, ancora sottovalutato nel contesto dei “risultati” o sintomi/disturbi corporei; quando le emozioni rientrano nel contesto sintomatico vengono comunque indirizzate attraverso metodologie non sufficientemente corporee o addirittura slegate da questo terreno. Infatti “fare psicosomatica” significa innanzitutto ricercare direttamente nel corpo le cause fondanti dei vari sintomi/disturbi, nonostante siano anche o soprattutto di origine psico-emotiva. In questo caso si possono superare le barriere che la persona consciamente o inconsciamente pone per restare nello stato di conservazione energetica, spesso uno stato di malattia. 

Nell’esperienza maturata in questi anni, si può ben dire che il corpo adotta un “alfabeto” diversissimo da quello razionale conscio ed ha le proprie “regole” con cui ci si deve confrontare. Solo decodificando tali “regole” il corpo della persona sottoposta a trattamento ci può “parlare” veramente di sé. 

 


Naturopatia generale

La materia naturopatica è quanto di più vasto e articolato possa esistere nell’ambito delle Medicina Non Convenzionale, detta anche Medicina Naturale, vista ulteriormente nel sottoinsieme della Medicina Tradizionale o Popolare.

Nello Studio vengono adottate esclusivamente quelle tecniche e quelle metodiche che, a fronte di numerose casistiche di successo e di solidi fondamenti scientifici, sono considerate quanto di meglio si possa proporre nell’indirizzare con esiti positivi un ampio spettro di disturbi e disagi psico-fisici. 

Citiamo quindi la Kinesiologia Applicata, di derivazione chiropratica, la tecnica Cranio-Sacrale, di elezione osteopatica, la Medicina Tradizionale Cinese, abbracciata finalmente anche dalla Medicina Convenzionale allopatica almeno negli aspetti energetici dell’agopuntura.

In ogni caso, non vengono tralasciate le cosiddette tecniche di complemento, ugualmente importanti nel definire il “mix personale di trattamenti”, quali la fito-omeo-floriterapia,  la reflessoterapia e l’aromaterapia.

 


Kinesiologia Integrata

Declinazione della Kinesiologia Applicata, a sua volta di derivazione chiropratica (creata dal chiropratico americano George Goodheart), rappresenta una tecnica energetica per lo screening ed il trattamento di un grande numero di disturbi, siano essi fisici che psico-emotivi. Le malattie, secondo la teoria psicosomatica, sono il risultato di un accumulo, prolungato nel tempo, di stress fisici e/o emotivi, che alla fine possono sfociare in sintomi fisici. Interrogando il corpo attraverso il Test Muscolare Kinesiologico, si determina il quadro psico-fisico della persona, dove, come e quando effettuare il trattamento per riequilibrare il sistema e riportare la salute. Il test produce un quadro d’assieme per arrivare a correggere squilibri di tutto il sistema. Tali correzioni kinesiologiche incoraggiano il corpo e la mente a guarirsi da soli, qualunque siano i sintomi manifestati, quindi i sintomi spariscono senza interventi diretti su di essi. 

Le tecniche naturali guardano alla salute della persona attraverso la cosiddetta “triade della salute”. Infatti la salute, come noi la intendiamo, si regge su tre elementi che formano i lati di un ideale triangolo :

- la struttura fisica

- la psiche

- la biochimica

La struttura fisica costituisce la base del triangolo che influenza gli altri due lati. A loro volta, la psiche e la biochimica influiscono sulla struttura, e tutti e tre i lati determinano il livello energetico, o “vitale”, dell’intero psico-soma, cioè di noi stessi. Nella terapia dell’uomo in quanto totalità energetica, il Dottore chiropratico George Goodheart, scopritore della Kinesiologia Applicata, ci fornisce i mezzi per mantenere il triangolo nel suo equilibrio equilatero, per valutarne i tre lati, e per controllare l’efficacia dei nostri trattamenti.

Il kinesiologo è in grado immediatamente di valutare se un alimento, una sostanza chimica, un atto di medicina manuale, un punto di agopuntura, un rimedio di qualsiasi genere è dannoso per la persona, o di sapere qual è il suo stato emotivo e rintracciarne le cause, anche pregresse, “ascoltando” o meglio interrogando il linguaggio del corpo espresso da un test muscolare.

Il test muscolare è il “codice” per parlare al corpo e ricevere risposte da esso. Il corpo non mente, ma dobbiamo porre la giusta domanda, nella maniera giusta. In altre parole, le risposte ci sono, sono le domande che mancano. Nella Kinesiologia il Test Muscolare e la Localizzazione Terapeutica sono delle autentiche scoperte per la Medicina, nonché il mezzo per fare quel salto di qualità di cui tutti sentiamo il bisogno.

Nell’ambito della Naturopatia, il trattamento di Kinesiologia riveste grande importanza. E’ infatti una tecnica per ottenere informazioni oggettive e per valutare lo stato psico-fisico della persona e valutarne i problemi, siano essi funzionali, lesionali, di viscere o di organo, riguardanti la nutrizione, l’emotività e le idiosincrasie. La debolezza o la forza di determinati muscoli esprimono un codice corporeo binario, attraverso il quale si ottiene una serie di informazioni per svelare i problemi, trattarli e alla fine controllare il risultato. In caso di ricorrenza patologica, il controllo routinario kinesiologico permetterà una rapida localizzazione della causa vera, ma nascosta. La valutazione, inoltre, non dipende dalla sintomatologia rilasciata dalla persona. L’alterazione dell’equilibrio potrà quindi essere svelata prima che si sviluppi un quadro sintomatico. Il corpo non è una pura presenza materiale, con i suoi atteggiamenti, movimenti, esitazioni, emette dei messaggi, che vengono decrittati dal kinesiologo. Ciò che non è spiegabile per mezzo della medicina classica lo è con la Kinesiologia, attraverso il sistema dei meridiani, che agisce riequilibrando la persona, col trattamento della sua colonna vertebrale, cambiando la sua alimentazione, ed in ogni caso esplorando “i 5 fattori del forame intervertebrale”, espressione riassuntiva del concetto per cui ogni funzione dipende da:

- Sistema Nervoso Centrale

- Circolazione del Fluido Cerebro Spinale

- Circolazione Sanguigna o Sistema Vascolare

- Circolazione Linfatica

- Circolazione Energetica nel Sistema dei Meridiani

 


Medicina Tradizionale Cinese

MTC è sinonimo di Medicina Energetica. La materia è troppo vasta per venire trattata in questa sede. Ci limiteremo quindi a citarla nel suo utilizzo squisitamente energetico. L'uomo è una sintesi tra energia e materia; nel corpo umano sono presenti aspetti materiali visibili e misurabili ed aspetti immateriali (energetici) di cui riconosciamo gli effetti. Per i medici cinesi un corpo materiale senza energia equivale ad un cadavere; così come esiste una circolazione sanguigna, un sistema di conduzione degli stimoli nervosi, una circolazione linfatica, si riconosce anche l'esistenza di un sistema di circolazione energetica ( i "canali" o "meridiani" della medicina cinese ). Lungo le vie energetiche sono presenti alcune aree ( più o meno grandi ) che, se adeguatamente stimolate ( aghi, calore, massaggio, ecc. ), modificano qualitativamente e quantitativamente la circolazione energetica dei meridiani con effetti terapeutici. Si tratta di una "medicina globale". 

La rete circolatoria dei meridiani non è visibile, tuttavia molteplici sperimentazioni e soprattutto l'esperienza clinica millenaria ci forniscono prove sufficienti sulla sua esistenza. I meridiani hanno un decorso spesso sovrapponibile a quello dei nervi e dei vasi sanguigni. 

La terapia dei meridiani è usata ampiamente nel trattamento di vari tipi di malattie secondo specialità cliniche quali, per esempio, la moxibustione e l'agopuntura. In queste terapie si individuano i meridiani e gli organi colpiti, si scelgono i punti nelle zone adiacenti alla parte malata o nelle zone distanti sui meridiani corrispondenti e si applicano i trattamenti. 

La “terapia dei meridiani” è componente fondamentale dell’approccio kinesiologico utilizzato nello Studio.

Se prendiamo ad esempio un paziente affetto da ulcera duodenale e inquadriamo il problema in modo strettamente organico si può pensare ad un individuo sano con uno stomaco malato; per la medicina cinese lo "stomaco malato" deriva da uno squilibrio energetico che, tra le diverse conseguenze, annovera anche sintomi a carico della sfera digestiva. Ne consegue che la terapia ha come obiettivo la correzione dello squilibrio energetico di base e non si rivolge solo allo stomaco malato. Anche la medicina occidentale, con l'avvento della Psiconeuroimmunoendocrinologia (PNEI), si sta indirizzando verso un inquadramento globale delle malattie ma è interessante notare che questa acquisizione ( punto di arrivo della scienza medica attuale ) è stata l'intuizione iniziale del pensiero medico cinese.